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24 gen 2012

Lettera aperta alla Rai

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Rai - Radio Televisione Italiana

Rai - Radio Televisione Italiana

Qui di seguito la lettera che abbiamo ricevuto da Elena Brescacin, autrice dei tutorial Mac per chiechi per Freerumble, che rivolge alla Rai un appello affinchè evolvano i loro servizi di audiodescrizione via internet anche agli utenti iPhone e iPad:

Mi chiamo Elena Brescacin e sono una persona non vedente.
Avrei una cortese richiesta da inviarvi: fare in modo che gli streaming delle vostre trasmissioni audiodescritte, siano fruibili anche da possessori di dispositivi mobile targati apple: iPhone, iPod touch, iPad.
Dalla circolare dell’unione ciechi n. 260 del 15 novembre 2011, link diretto http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/TestoCirc.asp?id=3529, si evince che voi date la possibilità alle persone che ne abbiano bisogno, di scaricare e salvare su supporto elettronico le trasmissioni audio. Per fortuna però, la tecnologia evolve, e oramai a noi non vedenti non bastano più le semplici chiavette USB o cd-rom che siano; da due anni a questa parte infatti, è sempre più diffuso anche tra noi l’impiego di tecnologie touch screen, e più specificamente quelle targate apple: iPhone, iPod, iPad, in quanto hanno dentro di sè, nativamente, un sistema di lettura dello schermo che si chiama voiceover.
L’evoluzione della tecnologia, però, cozza inevitabilmente con la staticità del vostro servizio: lasciatevelo dire, voi state, da sette anni a questa parte, perseverando nell’utilizzo di un formato audio ormai antico e in disuso dappertutto, che è quello real player, il quale oramai non è più compatibile con i moderni dispositivi; lo è con i computer, windows e mac, in quanto tra real player, real alternative e vlc si può ottenere qualcosa. Ma se si ha in mano un dispositivo evoluto non si può assolutamente più ascoltare nulla, e il vostro streaming diventa assolutamente inutilizzabile.
Il vostro è un servizio pubblico, non potete costringere le persone ad utilizzare mezzi vecchi o, peggio, doversi portare via un computer o uno stereo che supporta mp3 o chiavette USB per potersi ascoltare le audiodescrizioni…
Esistono servizi di audio streaming, come per esempio grooveshark, che sono assolutamente fruibili da utenti iPhone/iPad, tramite un player audio-video in HTML5. Così è per youtube, così è per centinaia di altri servizi perché voi non vi adeguate? http://html5.grooveshark.com è un servizio esemplificativo di ascolto musica potreste implementare un motore di ricerca che possa permettere di sfogliare l’archivio delle audio-descrizioni potreste catalogarle per canale (rai1 rai2 rai3), per genere (poliziesco, drammatico, commedia…), per nazione (italia, america…) e così via eppure il sito del segretariato sociale della rai, rimane ancora statico con i metodi di fruizione dei contenuti di 10 anni fa. Perché?

In attesa di un cortese riscontro, vi invio distinti saluti

 

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Blogger at Franzrusso.it, web e social media consultant
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