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Argomento: Climate change [Cancel selection]
  • Audio in Italian.
    Protocollo di Kyoto [00:09:37] Date 15-11-2012 22:53:33 (Enviromental, Climate change - Attori, Scienza, Radio, Prova, Freerumble - Qatar)
    accessed 27 times
    Ho confezionato una puntata zero sul Protocollo di Kyoto.
    I fatti raccontati sono reali e aggiornati, ma i protagonisti si sono prestati e i nomi non sono reali.
    Buon ascolto
  • Audio in Italian.
    Meteo e Clima nelle Regioni Italiane, tra verità e leggende metropolitane [00:21:00] Date 13-10-2012 16:54:47 (Geophysics, Climate change - Campidoglio, Meteoweb, CRA, INGV, Freerumble - Lazio)
    accessed 21 times
    Convegno sull'informazione meteo/climatica: da Cristoforo Colombo ai media di oggi; le verità sui fenomeni estremi e cambiamenti climatici; distinzione tra i dati scientifici e catastrofici allarmismi.
    Roma, 12 ottobre 2012, ore 15.00 - Sala Carroccio in Campidoglio. Modera il giornalista Peppe Caridi

    Contributi a cura di:
    Domenico Naccari, Consigliere Comunale - Comune di Roma
    Luigi Iafrate, Geografo e bibliotecario presso il CRA-RPS
    Maria Carmen Beltramo, Ricercatrice CRA-CMA
    Franca Mangianti, climatologa
    Marina Baldi, Ibimet-CNR
  • Audio in French.
    L'insécurité alimentaire, une malédiction pour le Niger [00:34:07] Date 09-01-2012 22:52:04 (Agriculture, Climate change - RFI, Afrique, Niger, sécurité alimentaire, nutrition, malnutrition, radio - Niger)
    accessed 22 times
    Part 1
    RFI: Le débat africain, Par Alain Foka, Emission du 11 décembre 2011 (enregistrée à Niamey le 7 décembre 2011)

    Des femmes et des enfants squelettiques rongés par la famine et dévorés par une nuée de mouches. Ce sont les traditionnelles images qui rythment l'actualité du Niger. Au moment où s'achève la récolte sur un déficit important de la production céréalière, la menace de la famine plane à nouveau. L'insécurité alimentaire est-elle une fatalité pour le Niger?
    Une émission enregistrée en public à Niamey le mercredi 7 décembre 2011 à 17 heures au Centre culturel Oumarou Ganda.
  • Audio in Italian.
    Radio3Scienza [00:28:21] Date 12-12-2011 12:04:53 (Climate change, Enviromental - Cambiamenti climatici, Conferenza delle Nazioni Unite, Protocollo di Kyoto - Italy)
    accessed 38 times
    A Durban proseguono i lavori della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Sergio Castellari, ricercatore del Centro euro-mediterraneo per i cambiamenti climatici di Bologna, e focal point italiano per l'Intergovernmental panel on climate change, ci racconta di cosa si sta parlando nella tavole rotonde
  • Audio in English.
    Durban. Africa's voice on climate change (Africa Delegation) [00:01:20] Date 08-12-2011 19:42:02 (Climate change, Enviromental - Federal, UN, Freerumble, Social - Africa)
    accessed 26 times
    Dr. Kandeh Yumkella - UN Industrial Development Organizzation
    One Africa, one message
  • Audio in Italian.
    Simulation of the Climate of the XX century in the Alpine space [00:04:29] Date 07-12-2011 17:03:54 (Climate change, Enviromental - Alpine space, regional climate simulations - Italy)
    accessed 57 times
    Pubblicato su "Nat Hazards" a cura di S. Bucchignani, A. Sanna, S. Gualdi, Sergio Castellari, P. Schiano.
    In audio il ricercatore Sergio Castellari (IPCC Focal Point Italia)

    The detection of regional climate change is a challenging issue for researchers, since the impacts of climate change will mostly be felt at loal scale.
  • Audio in Italian.
    Durban: salviamo il cima [00:02:46] Date 07-12-2011 11:06:25 (Climate change, Enviromental - Politica, South Africa - Africa)
    accessed 63 times
    Intervista al Ministro dell'Ambiente Corrado Clini.

    DURBAN (SUDAFRICA) - La lotta mondiale ai cambiamenti climatici edizione 2011 entra nel vivo e la partita sembra farsi sempre piu' difficile. Quest'anno pesa in piu' la scadenza dell'unico Trattato internazionale che obbliga a tagliare le emissioni di anidride carbonica, il Protocollo di Kyoto il cui effetto legale termina a fine 2012.
  • Audio in Italian.
    Durban 2011: l'impegno per il clima [00:02:59] Date 06-12-2011 17:31:52 (Enviromental, Climate change - Africa)
    accessed 43 times
    Da Durban: Il ruolo di Sergio Castellari, l'Ipcc Focal Point Italia, scienziato dell'INGV.
    Sergio Castellari è il responsabile dell’unità "Relazioni Istituzionali e Politiche di Adattamento" della divisione di ricerca "Servizi Climatici" del CMCC. Tale unità ha lo scopo di fornire supporto tecnico e scientifico al Ministero Italiano dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare sulle questioni della ricerca e dell'adattamento ai cambiamenti climatici nel contesto multilaterale.

  • Audio in Italian.
    Il clima a Durban [00:01:56] Date 02-12-2011 10:33:19 (Enviromental, Climate change - clima, rischio, studi - Africa)
    accessed 27 times
    Lettura dell'articolo di Pierre Veya, Le Temps, Svizzera sulla COP 17 a Durban in South Africa.
  • Audio in Italian.
    L' Aeronautica ti vuole L.O.V. [00:09:42] Date 16-10-2011 11:24:59 (Enviromental, Climate change - scie chimiche, chemtrails, cambiamento climatico, manipolazione del clima, guerra del clima, nuove armi, strategie militari, rosario marcianò)
    accessed 41 times
    I piani occulti dei Governi sulla manipolazione del clima. Con Rosario Marcianò di Tankerenemy.
  • Audio in Italian.
    Bario in atmosfera? Ecco spiegato come e perché [00:03:17] Date 26-09-2011 17:54:28 (Science, Climate change - chemtrails, scie chimiche, progetto rfmp, vrtpe, bario, aeronautica, The fundamentals of aircraft combat survivability - Italy)
    accessed 52 times
    La dispersione nell'atmosfera di metalli elettroconduttivi ed igroscopici, soprattutto il bario, si lega ad un sistema integrato che implica l'uso di aerei AWACS, di satelliti in orbita geostazionaria e di radar VLF ed ELF a terra. Gli AWACS sono dotati, dal 2003, grazie ad un contratto con la società MITRE, di sofisticate apparecchiature elettroniche che consentono di riprodurre il territorio in modalità tridimensionale. Ci riferiamo al Progetto RFMP, un programma appunto basato sulla connessione tra diffusione di sali di bario e specifiche esigenze legate alle comunicazioni radar e satellitari di ultima generazione, atte alla scansione e mappatura elettronica di intere regioni a fini strategici.

    Il progetto della Marina militare statunitense RFMP, ovvero "Pianificatore delle frequenze radio di missione", è il nome di sistema dato ad un gruppo di programmi informatici. Uno dei sottoprogrammi, nell'ambito di tale sistema, è il VRTPE che consente di osservare su un monitor il campo di battaglia in una configurazione tridimensionale. Il sistema RFMP dipende dai satelliti per ricavare e caricare le immagini del terreno di combattimento, per poi combinarle con l'immagine ripresa a terra, producendo così rappresentazioni tridimensionali. Il sistema RFMP funziona adeguatamente solo sull'acqua e lungo le linee di costa, ma non sulle masse terrestri, perché il radar per operare al meglio, ha bisogno di condizioni atmosferiche particolari. I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell'atmosfera una miscela di sali di bario, così da creare un canale per le frequenze radio. Ciò produce un ambiente adatto alla trasmissione di onde radio per il sistema RFMP/VRTPE.

    Recentemente abbiamo reperito un interessantissimo volume.

    Il testo "The fundamentals of aircraft combat survivability: analysis and design" di Robert A. Ball è incentrato sui sistemi di sicurezza aerea in ambito militare. Il voluminoso libro contiene preziose informazioni a proposito di strategie, di apparati e di velivoli inquadrabili in operazioni belliche segrete come il progetto R.F.M.P. ed il sottoprogetto V.R.T.P.E.

    I militari necessitano di trasmissioni e segnali pulitissimi in alta e bassa atmosfera. Infatti, nel libro, a pagina 356, si legge:

    "I segnali radar sono attenuati dall'ossigeno e dal vapore acqueo presenti nell'atmosfera. L'attenuazione diventa significativa alle frequenze sopra i 10 GHz (segue il calcolo tecnico per approssimare il disturbo). Precipitazioni sotto forma di pioggia, neve e nebbia possono disturbare il segnale radar e contribuire al rumore di fondo". Il testo continua con le informazioni tecniche.

    In queste poche righe viene riassunto, in modo chiaro ed inequivocabile il motivo, o almeno uno dei principali, per cui i nostri cieli sono sfregiati dalle cosiddette scie chimiche. Per mezzo di esse si impediscono, infatti, le precipitazioni e si rende l’atmosfera un medium elettroconduttivo povero di umidità ed ossigeno, utile per biechi scopi militari.
  • Audio in Italian.
    Scie chimiche - breve scheda audio per la loro conoscenza [00:05:00] Date 05-09-2011 08:49:21 (Disinformation, Climate change - chemtrails, scie chimiche, cambiamento climatico, esperimenti militari, aerosol chimici, contrails - Italy)
    accessed 43 times
    Rosario Marcianò propone al pubblico una breve scheda di presentazione delle operazioni di aerosol clandestino che avvengono nei nostri cieli.
  • Audio in Italian.
    Una scomoda verità [00:43:21] Date 03-09-2011 12:45:42 (Enviromental, Climate change - al gore, ambiente, cambiamento climatico, effetto serra)
    accessed 39 times
    Documentario di Al Gore sui pericoli ambientali dovuti al cambiamento climatico.
  • Audio in Italian.
    Chemtrails - scie chimiche [00:09:11] Date 18-08-2011 10:23:34 (Disinformation, Climate change - chemtrails, scie chimiche, cambiamento climatico, alterazione del clima, aerosol chimici)
    accessed 34 times
    Aerei senza alcun contrassegno di identificazione che irrorano la nostra atmosfera, notte e giorno, con misteriosi aerosol chimici. A cosa servono ? Chi sono i mandanti ? Chi copre questa operazione massiva ?
  • Audio in Italian.
    Le turbine eoliche sono rinfrescanti [00:05:27] Date 03-07-2011 00:57:06 (Climate change, Men - Comunicati stampa - USA)
    accessed 110 times
    ENEA-EAI: 30 giugno 2011
    Il comunicato è di Vincenzo Ferrara (climatologo).
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